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Chi pianta un albero, pianta una speranza

La students' union dell'UniSalento

Chi pianta un albero, pianta una speranza

22/11/2019 Ambiente Iniziative ed eventi 0

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, celebrata in tutta Italia il 21 novembre, l’Università del Salento, su proposta dell’associazione studentesca “Federazione degli Universitari”, ha promosso un’iniziativa di piantagione di giovani alberi in alcuni degli spazi verdi di pertinenza dell’Ateneo. Obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare la comunità accademica al tema della tutela ambientale e di coinvolgerla, con attività concrete, nel prendersi cura del verde universitario.

Cinquanta alberelli ed arbusti appartenenti a specie della flora salentina, tra cui il bagolaro, il carrubo, il corbezzolo e lentisco, forniti dai vivai forestali regionali dell’ARIF sono stati messi a dimora, nella giornata del 21 novembre, in aree del campus Ecotekne e di Studium 2000, sotto il coordinamento dell’Orto Botanico dell’Università del Salento e con l’assistenza degli Uffici tecnici dell’Ateneo.

La manifestazione si è svolta nella prima parte a Ecotekne, nei pressi del Museo dell’Ambiente, con inizio alle 10.30 e nella seconda parte al complesso “Studium 2000”, alle 14.30.

Verde e sostenibilità ambientale sono temi particolarmente sentiti dalla nuova governance di UniSalento: due anni addietro fu proprio il neo Rettore Fabio Pollice, allora Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo, a promuovere un’iniziativa analoga presso Studium2000.

«La deforestazione è in aumento in molti paesi e molte delle “riserve verdi” del pianeta, dalla Siberia all’Amazzonia, dalla California all’Australia, hanno subìto un durissimo colpo a seguito degli incendi boschivi dell’estate trascorsa», sottolinea il Rettore Pollice, «Gli alberi, le aree verdi urbane e le comunità forestali sono uno dei possibili rimedi naturali al cambiamento climatico. L’Università del Salento vuole lanciare in questa direzione un segnale forte e concreto. Obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare la comunità accademica al tema della tutela ambientale e di coinvolgerla, con attività concrete, nel prendersi cura del verde universitario». 
«Siamo il presente e il futuro di questo territorio», aggiunge Mattia Pacifico della Federazione degli Universitari, «e abbiamo la responsabilità e l’obbligo di difenderlo in quanto cittadini e studenti coscienti». 

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